ASSOLTO CIAVARDINI: CROLLA LA MONTATURA

 

Luigi Ciavardini è stato assolto oggi per la rapina per la quale era stato clamorosamente catturato poco più di un anno fa. L'arresto, che aveva sicuramente contribuito alla successiva (giuridicamente assurda) sentenza di Cassazione per la strage di Bologna, aveva comportato per Ciavadini la detenzione in regime duro e di isolamento.
Forza Nuova saluta il crollo di una montatura per un uomo la cui persecuzione dura da quasi trentanni.

 

 

Un primo passo verso il ripristino della verità.

La II Corte d’Appello di Roma ha assolto Luigi Ciavardini dall’accusa di rapina aggravata per non “aver commesso il fatto”. Ciavardini era stato condannato nel febbraio del 2007 a 7 anni e 4 mesi di reclusione perché ritenuto responsabile della rapina compiuta il 15 settembre 2005 all'agenzia Unicredit nel quartiere Balduina, a Roma. Formula assolutoria inequivocabile che rende giustizia, anzitutto a Luigi Ciavardini, alla sua famiglia ed a tutti coloro i quali hanno creduto incondizionatamente all’assoluta estraneità di Ciavardini alla vicenda. Azione e Tradizione saluta con estrema soddisfazione la notizia battuta dalle agenzie di stampa nel tardo pomeriggio di oggi. Allo stesso tempo si auspica che venga fatta chiarezza sulla vicenda della strage di Bologna per la quale Ciavardini é attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale (NA) dove sta scontando una condanna a 30 anni di reclusione. Azione e Tradizione confida nel lavoro della magistratura poiché in merito alla sanguinosa strage del 2 agosto 1980, numerose ombre e dubbi si sono addensati nel corso degli anni. Punti oscuri che hanno indotto esponenti politici, giornalisti e politologi di diversa provenienza culturale a sollevare qualche perplessità in merito alla colpevolezza definitiva di Luigi Ciavardini. A ciò si deve aggiungere che Stefano Sparti, figlio di Massimo Sparti uno dei testimoni chiave dell’accusa contro Ciavardini, ha dichiarato pubblicamente che suo padre avrebbe “sempre mentito”.

Il Responsabile

Gianvito Armenise

 

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