Prg, c’è troppa confusione
FORZA NUOVA. «Ci vuole serenità e trasparenza nelle scelte».
In merito all'articolo sul Piano Regolatore Generale pubblicato dal giornale “
La Sicilia
” il 13 gennaio a pag. 37,
la Segreteria Provinciale
di Forza Nuova, dichiara: “Catania,
dopo 15, anni è ancora senza il Piano Regolatore e dunque è priva di quello
strumento urbanistico che regola lo sviluppo della città, penalizzando di fatto
il lavoro, il commercio, lo sviluppo; in ogni caso bisogna pensare la città nel
suo complesso, ed in particolare attenzionare le zone periferiche che di fatto
sono ghettizzate ed abbandonate a se stesse. Catania non è solo water front, ma
è anche i quartieri periferici che sono distanti dal mare: S. G. Galermo,
Canalicchio, Librino, San Giorgio per i quali è previsto poco o nulla. Di
fatto, con la mancanza del Piano Regolatore, la città è stata vandalizzata e
si è costruito dove non si poteva costruire, come nelle aree che erano state
destinate a verde, a parcheggi ecc. Non è stata altresì sviluppata
un’adeguata politica di sviluppo dell’edilizia economica e popolare, e
quindi bisogna pensare ad un piano che tenga conto delle esigenze abitative dei
meno abbienti, e che attenzioni i luoghi di svago e ricreativi”.
Sul
giornale "La Sicilia" 14-01-2008..>>
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