|
|
In primo
luogo, intendiamo sgombrare il campo dal primo equivoco che sembra confondere le
idee a parecchi intellettuali dell’Area della Destra radicale, spesso
convinti, peraltro in buona fede, che l’impegno intellettuale e culturale sia
da separare da quello militante. Il messaggio fondamentale, il filo conduttore
di OF in questi anni è stato proprio quello della Cultura Militante, vale a
dire del Pensiero, che per quanto alto e articolato, deve sempre incarnarsi
nell’Azione. Troppo spesso, uomini di notevole levatura morale e
intellettuale, si sono comportati come abitanti dell’Olimpo che, diversamente
da quelli dell’Iliade, disdegnano di scendere sul campo di battaglia. E’
invece tempo, anche per gli intellettuali e gli uomini di pensiero, di scendere
in campo al fianco degli attivisti di base con la spada in pugno. E quando
diciamo “spada” non intendiamo soltanto quella classica che assume le forme
del volantino o del secchio di colla per gli attacchinaggi. Oggi, la spada può
assumere forme diverse ma ugualmente efficaci. Tutti abbiamo contatti umani
personali che possono essere messi al servizio della causa, partecipare a
iniziative, diffondere materiale di propaganda, tutti possiamo usare il nostro
telefono o il nostro computer per diffondere i nostri messaggi e comunicati, per
intervenire sui forum, per segnalare i nostri siti. Tutti siamo chiamati alla
mobilitazione e alla militanza più capillare. A ben
vedere, questo è un tipo di impegno che possiamo e dobbiamo assumerci non solo
in campagna elettorale, ma tutto l’anno. Possiamo solo augurarci che
l’impegno in questa battaglia costituisca solo l’inizio, un vero salto di
qualità e anche di quantità, nella militanza in tutte le sue molteplici
espressioni. Ma dobbiamo
sgombrare il campo anche da un altro equivoco, quello della “inutilità”
pratica di questa battaglia. Sicuramente non dipende da noi far vincere l’uno
o l’altro dei due grandi schieramenti che sostengono il Sistema e del resto
non è certo questa la nostra missione. DIPENDE INVECE DA NOI SFRUTTARE AL
MEGLIO QUESTA CAMPAGNA PER PUBBLICIZZARE FORZA NUOVA e i suoi punti
programmatici e per cementare i rapporti con molti elementi validi che seppure
esterni al movimento, sono in questo momento al nostro fianco. Ci auguriamo che
l’attuale sforzo comune sfoci in futuro in una collaborazione stabile e
permanente al servizio dei comuni Valori. D’altra
parte, si sono registrati alcuni tentativi di demoralizzare i militanti o di
fuorviarli per indurli a non impegnarsi in questa lotta da parte di falsi amici.
Parallelamente, il varo di una FALSA DESTRA ASSOLUTAMENTE NON ALTERNATIVA AL
SISTEMA CHE L’HA PARTORITA costituisce la riprova che la decisione
forzanovista di prendere parte a questa battaglia è stata quella giusta anche
sul piano tattico. Molti elementi che hanno impulsivamente aderito a questa
falsa destra cominciano già a ricredersi e a nutrire seri dubbi. Un altro
compito che dobbiamo svolgere è proprio quello di mostrare a questi camerati in
buona fede (da non confondere con gli opportunisti che in tali frangenti non
mancano) che una vera alternativa esiste e opera, tanto sul piano dei Valori che
dell’attività concreta. Dobbiamo avere la maturità necessaria per
distinguere quelli che si sono attestati su posizioni ambigue e funzionali al
Sistema di potere per tornaconto e malafede, da quelli che sono, semplicemente,
ingannati e confusi, ma pur sempre onesti e sinceri. Ci attende un’opera di
chiarificazione paziente e incessante, che non deve scadere nelle offese e nella
controproducente polemica personalizzata ma volare alto, sul piano delle idee e
delle impostazioni politiche strategiche. Dobbiamo solo favorire un graduale
processo di selezione naturale. Inoltre,
agli obiettivi citati – mobilitare la energie, sfruttare la visibilità
mediatica, aggregare al fianco di FORZA NUOVA tutte le realtà sane, smascherare
gli asserviti al Sistema e recuperare tutti gli elementi validi e onesti – se
ne aggiunge un altro, totalmente indipendente dai risultati numerici, e che
potremmo definire supremo e fondamentale: quello FORMATIVO, SPIRITUALE E
CARATTERIALE. Il fatto stesso che ci si impegni in una battaglia disinteressata
che non offre possibilità di bottino personale, di carriere e seggioloni di
potere ma solo quella di battersi con Onore e determinazione per il nostro
popolo e la nostra Terra gettando i semi di un ulteriore lavoro di Ricostruzione
Nazionale, costituisce di per se un motivo valido per dare il meglio di noi
stessi in queste settimane. --MOBILITARSI
TOTALMENTE PER FORZA NUOVA --UTILIZZARE
--SALDARE LE
FORZE SANE IN UN BLOCCO DI ENERGIE --FORGIARE
LO SPIRITO FORZANOVISTA PER LE FUTURE LOTTE LEGIONARIE TUTTI IN
BATTAGLIA, TUTTO PER
|