Roberto Fiore sulle 'morti bianche'.

Operaio torinese muore suicida, Roberto Fiore candidato premier di Forza Nuova: “Ecco gli effetti devastanti della precarietà e delle politiche neoliberiste attuate dalla politica italiana!”

Si è suicidato Luigi Rocca, padre di famiglia di 39 anni e operaio interinale alla Berco, una delle tante aziende che fanno capo alla multinazionale ThyssenKrupp. Si è impiccato appena saputo che il suo contratto non sarebbe stato rinnovato.

Forza Nuova esprime solidarietà alla famiglia dell’ottava vittima del gigante tedesco.

Roberto Fiore, Leader di Forza Nuova e candidato premier al Consiglio dei ministri, fa sapere che “morire di lavoro oggi è uno dei più gravi drammi presenti nella nostra società, così come lo è togliersi la vita per paura di restare senza lavoro e prospettive di mantenimento. Questi sono i frutti della flessibilità a tutti i costi, del precariato ad oltranza. Una persona di 40 anni, anziché avere alle spalle un lavoro – seppur umile- sicuro, si ritrova a darsi la morte perché non sa come mantenere i propri figli e pagare l’affitto o le bollette. E’ una vergogna e un’indecenza! ”.

Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, aggiunge: “continuare a piangere sul latte versato non ha più senso, i colpevoli esistono e vanno fermati. Forza Nuova individua nei governi che fino ad oggi si sono succeduti, nei vertici sindacali e nella dirigenza di Confindustria i principali responsabili morali del disagio vissuto dai lavoratori italiani. Anche nei primi giorni di questa campagna elettorale abbiamo sentito da parte dei massimi responsabili del PDL e del PD soltanto delle difese d’ufficio della sciagurata Legge Biagi e della precarietà. I lavoratori italiani sono stati messi alla gogna con la complicità bipartizan della politica italiana schiava degli interessi della grande impresa e supina ai rapaci del mercato. E’ giunta l’ora di far tornare in piazza i lavoratori e questa volta senza le bandiera dei sindacati, organismi burocratici privi di senso ed incapaci di svolgere il loro compito con successo. Berlusconi forse intende la precarietà come una barzelletta, ma di fronte a tragedie di questo tipo non ci sembra proprio il caso di scherzarci su.”

 

 

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