Veltroni contestato a
Vicenza
FN: Veltroni e
Berlusconi venduti agli americani
Il
candidato premier del Partito Democratico Valter Veltroni in visita nella città
del Palladio, è stato duramente contestato dai comitati NO DAL MOLIN di
Vicenza. La presenza di Veltroni nel Nordest è sgradita a tutti, motivo di
contestazioni più che giustificate: Veltroni è un trasformista che ora tenta
di scimmiottare -male- l’americano Barack Obama. “Bisogna ricordare a
Veltroni che l’Italia non è una colonia americana, e che la sinistra che lo
sostiene è la stessa che ha svenduto interi territori delle nostre città agli
statunitensi. La sciagurata volontà di Veltroni è chiara a tutti gli italiani.
Prima si permette agli americani di occuparci militarmente nonostante la guerra,
in Italia, sia conclusa da oltre 60 anni, e poi si pretende di importare nel
nostro paese la stessa politica del duopolio che, oltre ad essere
antidemocratica, è gravemente penalizzante per chi ha proposte nuove da fare ed
un lavoro serio da svolgere. ” questo il commento del coordinatore nazionale
di Forza Nuova Paolo Caratossidis.
Roberto
Fiore, candidato premier al Consiglio dei Ministri di FN, aggiunge: “a
Berlusconi andrebbe riservato lo stesso trattamento: un personaggio
assolutamente privo di valori morali per cui l’America rappresenta il Paradiso
terrestre.
Chi andrà a
votare Berlusconi sappia che nel giro di pochi anni potremmo avere tutti
l’obbligo di esporre una bandiera americana sui balconi delle nostre case.
Ebbene rivolgiamo una domanda sia a Veltroni che a Berlusconi: se essi amano così
tanto gli Stati Uniti, perché non vanno a candidarsi oltre oceano?
Se Forza
Nuova dovesse superare lo sbarramento (anch’esso antidemocratico e dal sapore
a stelle e strisce) mi impegnerò personalmente per far si che vengano
immediatamente chiuse le basi americane e Nato nel nostro paese. “
L’UFFICIO
STAMPA DI FORZA NUOVA
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